OP "Il Guscio" lancia il programma QUALITA' IN GUSCIO

Campania, si riorganizza la filiera della nocciola

In provincia di Napoli la OP "Il Guscio" lancia un programma di informazione e promozione 

In Campania si registra una rinnovata attenzione verso la frutta in guscio, in particolare la nocciola, coltivata su oltre 20mila ettari e che registra mediamente raccolti tra i 350mila ed i 400mila quintali l'anno. Una produzione che, purtroppo, negli ultimi anni non è stata adeguatamente valorizzata, per effetto di un negativo andamento dei prezzi e per l'import massiccio e a basso prezzo di prodotto estero. Resta forte – in questo contesto – l'esigenza di aggregare l'offerta, ma anche di promuovere i prodotti sui mercati. E la risposta della Campania ad una crisi che rischia di diventare strutturale, con conseguenze sociali ed ambientali di ampia portata, sta iniziando a maturare.


"Qualità in Guscio" per far conoscere i Pat

E' stato recentemente approvato il progetto "Qualità in Guscio" della cooperativa agricola Il Guscio di Visciano (Napoli) nel quadro della tipologia d'intervento 3.2.1 "Sostegno per informazione e promozione svolte da associazioni di produttori" del Programma di sviluppo rurale Campania 2014-2020.

Il progetto ha come obiettivo azioni di informazione, pubblicità, promozione e valorizzazione sul mercato interno - nazionale e comunitario –finalizzate a garantire un'adeguata informazione e divulgare le caratteristiche delle produzioni riconosciute e i vantaggi connessi al loro consumo, ivi comprese le conoscenze scientifiche e tecnologiche alla base dell'identificazione delle produzioni di qualità riconosciute, la sicurezza dei prodotti e il relativo sistema dei controlli.

Il progetto altresì prevede azioni di informazione nei confronti dei consumatori e dei distributori sui sistemi di qualità applicati, le caratteristiche nutrizionali, i metodi di produzione e sulla ricaduta ambientale positiva dei prodotti biologici. I prodotti che i soci dell'OP conferiscono principalmente sono la nocciola e la noce, e sono dei Prodotti agroalimentari di qualità ai sensi del Decreto ministeriale 8 Settembre 1999 n. 350.

In particolare i Pat in questione sono: nocciola Mortarella, nocciola Camponica, nocciola di San Giovanni, nocciola riccia di Talanico, noce di Sorrento; noce Malizia; noce San Martino. Il progetto punta a valorizzarli, anche perchè materie prime di numerose e particolari trasformazioni.

"Si darà luogo ad iniziative di informazione come partecipazione a fiere, mostre o altri eventi, diffusione di conoscenze scientifiche e tecniche sui prodotti dei regimi di qualità e diverse attività presso le scuole- spiega Sabato Castaldo, direttore tecnico della Op ll Guscio.

Accanto ad un forte programma informativo saranno avviate anche iniziative di promozione come pubblicazioni, prodotti multimediali, siti web, cartelloni, campagne promozionali, incontri con consumatori, workshop con operatori economici e acquisto di spazi promozionali e pubbliredazionali.

I prodotti trasformati e non trasformati su cui l'attività promozione si incentrerà saranno: olio di nocciola, creme, crema pralinata, nocciole tostate speziate, nocciole tostate, pasta di nocciole, granella di nocciole, farina di nocciole, nocciole sgusciate, nocciole in guscio, prodotti alla nocciola per gelaterie e pasticcerie.

Il programma prevede la realizzazione di un portate web dedicato alla promozione dei Prodotti agroalimentari tradizionali di qualità che fungerà da punto di riferimento ed informazione di tutte le iniziative che si attueranno.

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Fonte: AgroNotizie

Autore: Mimmo Pelagalli